Le best practice di OPES presentate all’appuntamento internazionale del progetto “V As Value”


È terminata nella tarda serata di martedì 31 agosto la riunione del comitato tecnico del progetto europeo “V As Value – Volunteering recognition as a Value Added at local level for the universal development and growth of sport in Europe”. A Bucarest, Romania, le rappresentanti dell’Ufficio Relazioni Internazionali di OPES hanno incontrato i partner degli altri enti promotori (oltre ad OPES, figurano: Asociatia Se Poate, Associaçao Animam Viventem, Sportino Turisticno Drustvo – Akademija Rudi Hiti, Escales Latines e Association Varna – European Youth Capita) per un briefing sullo stato d’avanzamento di una nobile iniziativa che, nel corso dei suoi 30 mesi di attività, dovrà migliorare le competenze dei fornitori dei servizi sportivi e formare e coordinare i volontari del mondo dello sport, in modo da aumentare sensibilmente la creazione e l’organizzazione di manifestazioni sportive sempre più inclusive ed accessibili.

L’appuntamento romeno ha visto le nostre Sara Massini e Linda Rombolà illustrare ai partner europei delle best practice realizzate o promosse da OPES, tra cui spicca il progetto Generatori. L’impatto generato sul tessuto sociale italiano dall’iniziativa nata per donare nuova linfa vitale al Terzo Settore, promuovendo il bene comune ed il volontariato tra i teenager, ha catturato l’attenzione dei partner ed ha generato spunti di riflessione. Non è da escludere che in futuro un simile progetto possa essere replicato anche in un altro Paese Europeo.

Chiuso il secondo incontro internazionale di “V As Value”, utile anche per decidere e pianificare la fase di raccolta dati ed analisi, i partner si ritroveranno a novembre per dare vita ad una nuova linea d’intervento: formare 24 giovani operatori per avviare a livello locale delle attività pilota con l’intento di promuovere il volontariato nello sport.

“Siamo molti soddisfatti di questo meeting organizzato a Bucarest e dei risultati raggiunti – ha dichiarato Sara Massini, responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali di OPES, a margine dell’incontro -. Dopo più di un anno di difficoltà generali a causa della pandemia da coronavirus, è stato bello rivedersi di persona, discutere e pianificare tutte le prossime azioni con l’obiettivo di promuovere il volontariato e l’impegno nel sociale, facendo leva sullo sport. Siamo pronti a proseguire lo straordinario lavoro fatto da OPES con best practice del calibro di Generatori e dei progetti di Servizio Civile, portandole ad una dimensione internazionale e mettendole a disposizione degli altri partner di progetto”.

Nella foto (da sinistra) - Alenka Hiti, Sara Massini, Georgiana Marcu, Daniel Enachescu e Ines Gomes

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